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Patto di corresponsabilità

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

Visto l’art.3 del D.P.R. n.235/07,

preso atto che :

la Scuola è comunità organizzata in cui si realizza il “successo formativo”;

la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono

la cooperazione dello studente, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;

Tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità quale impegno congiunto Scuola-Famiglia.

Il patto si ispira ai principi generali sui quali è fondato il Regolamento d’Istituto. Esso è finalizzato a definire, in maniera dettagliata e condivisa, diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica, studenti e famiglie.

La Scuola si impegna a :

  • creare un clima sereno e corretto, favorendo sia lo sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze sia la formazione di persone eticamente responsabili.
  • Sostenere le diverse abilità e le situazioni di disagio;
  • combattere ogni forma di pregiudizio e di emarginazione;
  • realizzare i curriculi disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel P.O.F. , tutelando il diritto ad apprendere;
  • procedere alle attività di verifica e di valutazione, come stabilito nel P.O.F.
  • comunicare costantemente con le famiglie, in merito alle assenze e ai ritardi, al comportamento, ai risultati delle verifiche, alle difficoltà e ai progressi nelle discipline di studio.

Nel rimandare, per ogni specifica, al Regolamento d’Istituto, adottato dagli OO.CC. dell’Istituto in data 29/10/2015, si pone l’attenzione, in particolare, sulle seguenti regole che gli studenti devono osservare :

  • è vietato tenere accesi e/o esibire cellulari, ipod, iphone, o simili durante le attività didattiche ;
  • è vietato l’uso di strumenti atti a fotografare e/o filmare se non opportunamente autorizzati;
  • è vietato introdurre a Scuola oggetti che possono costituire pericolo per la comunità (coltelli, bombolette, pedardi etc.) o sostanze dannose per la salute;
  • è vietato uscire dalla Scuola durante le ore di lezione;
  • è vietato spargere nelle aule, nei corridoi e negli spazi antistanti l’Istituto carta o rifiuti di qualsiasi genere;
  • è tassativamente vietato fumare nei locali scolastici (corridoi, aule, bagni, etc) e nelle aree esterne contrassegnate da apposito divieto, a norma della legge 448/01, del D.L. n. 32/3/3/03; tale divieto riguarda indistintamente personale scolastico e alunni. In caso di inadempienza saranno applicate le sanzioni di legge.

Gli alunni, pertanto, si impegnano a :

  • comportarsi secondo le regole della convivenza civile e del decoro;
  • rispettare le opinioni altrui e le decisioni democraticamente assunte dagli OO.CC.;
  • rispettare e valorizzare la propria e l’altrui persona, indipendentemente dalle diverse condizioni di sesso, di nazionalità, di religione, di cultura;
  • frequentare regolarmente le lezioni, provvisti di libri e del materiale necessario all’attività didattica ;
  • rispettare l’ orario di inizio delle attività scolastiche;
  • evitare richieste di uscita dalla classe non necessarie;
  • evitare di sostare nei corridoi senza giustificato motivo, specialmente durante il cambio delle ore di lezione in attesa degli insegnanti, per non disturbare i compagni di altre classi che stanno lavorando;
  • evitare di rientrare in classe con ritardo dopo l’intervallo, e comunque non dopo il docente; si ricorda che è previsto un intervallo di dieci minuti alla fine della terza ora di lezione;
  • evitare di lasciare l’aula sporca e in disordine al termine delle lezioni;
  • evitare di portare in classe alimenti vari per festeggiare ricorrenze ;
  • evitare un abbigliamento poco consono alla scuola e scarsamente decoroso;
  • evitare l’uso di un linguaggio scurrile e volgare sia in aula che nei momenti d’intervallo; rispettare gli operatori della scuola e i collaboratori scolastici incaricati della vigilanza nei corridoi o in sostituzione momentanea del docente assente;
  • rispettare le strutture e gli strumenti scolastici;
  • sottoporsi alle verifiche didattiche e ad informarsi , con sollecitudine, in caso di assenza, sul lavoro svolto in classe;
  • partecipare attivamente al dialogo didattico-educativo;
  • collaborare in modo costruttivo con i compagni così da favorire la realizzazione del gruppo-classe;
  • ascoltare attentamente la lettura delle circolari e consegnare puntualmente ai genitori le comunicazioni della scuola

Nel rispetto della libertà d’insegnamento e delle intrinseche finalità che connotano il Piano dell’Offerta Formativa, deliberato ed adottato dai competenti organi collegiali, i docenti si impegnano a :

  • individuare i bisogni formativi degli alunni attraverso test d’ingresso (prima e terza );
  • rilevare le carenze e individuare gli obiettivi da conseguire;
  • programmare in coerenza con i bisogni formativi e con gli obiettivi stabiliti dal P.O.F. ;
  • creare situazioni favorevoli all’ apprendimento;
  • rendere ogni momento della valutazione motivato e trasparente, attraverso griglie oggettive allegate al POF;
  • parlare, secondo tempi concordati, con gli alunni e con i genitori dei problemi che si presentano;
  • mantenere riservate informazioni personali degli alunni;
  • predisporre interventi di aiuto, consulenza, assistenza e supporto per lo studio individuale;
  • valorizzare le intelligenze, l’impegno e il merito.

VERIFICHE

Criteri generali

  • la verifica è scandita in sequenze preventivamente definite;
  • si realizza utilizzando diverse modalità, in base alle specificità della disciplina, agli obiettivi del percorso didattico, alle conoscenze e competenze da verificare;
  • è coerente con gli obiettivi programmati;
  • la complessità della prova è proporzionale al tempo assegnato;
  • precisazione preventiva degli obiettivi che si intendono raggiungere con l’unità didattica;
  • illustrazione precisa della modalità della prova.
  • La verifica è comunicata con almeno una settimana di anticipo.

 

 

 

MODI E TEMPI DI SOMMINISTRAZIONE DELLE VERIFICHE (BIENNIO E TRIENNIO)

Discipline con due ore di insegnamento a settimana:

  • se è prevista la valutazione per lo scritto e per l’orale: almeno due prove ( tra scritto e orale) a quadrimestre;
  • per le discipline che hanno solo la valutazione orale, le verifiche dovranno essere almeno due di cui eventualmente una scritta strutturata;

Discipline con tre ore di insegnamento a settimana:

  • se è prevista la valutazione per lo scritto e per l’orale : almeno tre prove ( tra scritto e orale ) a quadrimestre;
  • per le discipline che hanno solo la valutazione orale, le verifiche dovranno essere almeno tre di cui eventualmente una scritta strutturata;

Discipline con quattro o più ore di insegnamento a settimana:

  • quattro prove tra scritto orali a quadrimestre;

Per tutte le discipline :

  • nelle prove scritte i docenti dovranno utilizzare le griglie compilate in seno ai Dipartimenti ( allegate al POF) ; far firmare dagli alunni per presa visione il risultato analitico;
  • una prova orale può essere sostituita da una prova scritta strutturata o semistrutturata. Le tipologie delle prove variano in conformità degli obiettivi che si intende sottoporre a verifica;
  • due prove simulate a carattere multidisciplinare nelle classi V (una a fine I quadrimestre ed una a fine anno);
  • le date per le simulazioni delle terze prove nella quinta classe sono concordate e comuni per le classi parallele in cui vengono somministrate; anche le discipline oggetto delle simulazioni sono concordate e comuni.
  • prove d’ingresso nelle prime e nelle terze classi con valore puramente diagnostico.

 

 

Valutazione

la valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale sia collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche.

La valutazione assicura la trasparenza dei dati, nei confronti di tutte le componenti scolastiche, e riguarda tutte le attività dell’Istituto. La valutazione deve essere coerente con gli obiettivi e le finalità espresse nel P.O.F.

La valutazione del profitto relativa alle verifiche scritte ed orali rispetterà gli indicatori stabiliti dai due Dipartimenti, approvati dal Collegio e inseriti nel P.O.F.

La valutazione delle verifiche scritte ed orali è competenza del singolo docente nel suo ambito disciplinare; la valutazione intermedia e finale è effettuata dal singolo docente nel suo ambito disciplinare e dal Consiglio di Classe.

Gli elementi per la valutazione intermedia e finale sono :

  • media dei voti riportati nelle verifiche;
  • progressi registrati: percorso compiuto dallo studente rispetto al livello di partenza e obiettivi raggiunti;
  • assiduità nella frequenza scolastica;
  • impegno, partecipazione e interesse;
  • metodo di studio

Si valutano, inoltre, il credito scolastico e il credito formativo

  • Il credito scolastico è un punteggio che viene assegnato, dal Consiglio di Classe, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, ad ogni studente, (D.M. 99/2009). Il credito maturato nel triennio contribuisce a determinare il punteggio dell’Esame di Stato alla fine del corso di studi. Il credito scolastico da attribuire, nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella tabella sopra riportata, è espresso in numero intero e tiene in considerazione oltre alla media dei voti conseguita in sede di scrutinio finale, anche dei seguenti criteri:
  • la promozione alla classe successiva avviene all’unanimità;
  • per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale;
  • la partecipazione ad almeno una delle attività previste dal POF (olimpiadi provinciali, regionali e nazionali , progetti, gare sportive, tutoraggio, progetti PON);
  • credito formativo maturato in attività esterne alla Scuola: ECDL, FIRST, PET, attività sportiva, previa accordo e/o autorizzazione della Scuola; soggiorni studio all’estero e/o stage di formazione presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti; attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti ed associazioni riconosciute.

NOTA: vedi tabella ministeriale nel POF. M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi da parte del Consiglio di Classe non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

 

CREDITO SCOLASTICO

Per le classi del triennio si applica la seguente tabella:

Media dei voti Punti credito scolastico
M I anno II anno III anno
M=6 3-4 3-4 4-5
6 < M ≤ 7 4-5 4-5 5-6
7< M ≤ 8 5-6 5-6 6-7
8 < M ≤ 9 6-7 6-7 7-8
9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9

NOTA: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico (la meda pari e superiore a 0,5 si arrotonda per eccesso). Il riconoscimento di eventuali crediti formativi da parte del Consiglio di Classe non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

 

Il credito scolastico è un punteggio che viene assegnato, dal Consiglio di Classe, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni, ad ogni studente, (D.M.          n.99/2009). Il credito maturato nel triennio contribuisce a determinare il punteggio dell’Esame di Stato alla fine del corso di studi. Il credito scolastico da attribuire, nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nella tabella sopra riportata, è espresso in numero intero e tiene in considerazione oltre alla media dei voti conseguita in sede di scrutinio finale, anche dei seguenti criteri:

  1. la promozione alla classe successiva avviene all’unanimità;
  2. l’assiduità nella frequenza, attestata con oggettiva evidenza dal numero di ore non   superiori a   80 nell’anno scolastico;
  3. la partecipazione ad almeno una delle attività previste dal POF (olimpiadi provinciali, regionali e nazionali , progetti, gare sportive, tutoraggio, progetti PON);
  4. credito formativo maturato in attività esterne alla Scuola: ECDL, FIRST, PET, attività sportiva, previa accordo e/o autorizzazione della Scuola; soggiorni studio all’estero e/o stage di formazione presso scuole di lingua legittimate ad emettere certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento, secondo le normative vigenti; attività continuativa di volontariato, di solidarietà e di cooperazione presso enti ed associazioni riconosciute.

CREDITO FORMATIVO

Attribuzione del Credito Formativo ( solo classi III – IV – V )

Nell’attribuzione del credito formativo, il Collegio Docenti considera solo esperienze qualificanti, debitamente documentate, da cui derivino competenze coerenti con il tipo di studi seguito; in ogni caso dovranno essere:

  • coerenti con gli obiettivi del P.O.F;
  • riscontrabili nella formazione didattico- educativa dello studente.

Il Collegio Docenti ha riconosciuto valide le seguenti attività:

  • partecipazione a valutazioni esterne (olimpiadi provinciali, regionali, nazionali) ;
  • partecipazione a progetti interni al POF con prodotti, elaborati e valutazioni finali;
  • attività sportiva e di volontariato previo accordo e/o autorizzazione della Scuola;
  • soggiorni studio all’estero e/o stage di formazione europea: FIRST e PET;
  • conseguimento della patente europea informatica (ECDL);
  • vincitori di concorsi culturali a livello provinciale / regionale / nazionale.

Nel merito, si precisa, che i Consigli di Classe riterranno validi solo:

  • i certificati personalizzati e circostanziati, che riportano la durata e gli esiti dell’esperienza formativa ;
  • gli attestati rilasciati da Enti pubblici;
  • i corsi di lingua all’estero soltanto se le certificazioni saranno rilasciate, o convalidate, da enti legittimati a rilasciare certificazioni ufficiali e riconosciute nel paese di riferimento. Tali certificazioni, ai sensi dell’art.3, comma 3, dell’O.M. n.49/2000, devono recare l’indicazione del livello di competenza linguistica. L’elenco dei certificati riconosciuti e delle istituzioni accreditate è quello a cui fa riferimento la C.M. n. 117 del 14 aprile 2000.
  • NOTE

Il credito formativo è attribuito solo all’interno della banda di appartenenza del credito scolastico;i titoli maturati sono validi una sola volta nel corso del triennio;la partecipazione ai progetti POF   è valida solo nell’anno scolastico in corso 2015/16.

CLASSI TERZE E QUARTE

Nell’assegnazione del credito scolastico, previsto per la fascia in cui si colloca la media scolastica, il Consiglio di Classe assegnerà il punteggio massimo, previsto dalla fascia, agli alunni che hanno:

  • una media pari o superiore a 0,7;
  • Una media pari a 0,5 e inferiore a 0,7 e soddisfano almeno 1 dei criteri;
  • Una media pari a 0,3 e inferiore a 0,5 e soddisfano almeno 2 dei criteri;
  • Una media pari a 0,1 e inferiore a 0,3 e soddisfano almeno 3 dei criteri.

CLASSI QUINTE

  • Nell’assegnazione del credito previsto per la fascia in cui si colloca la media scolastica, il Consiglio di Classe assegnerà il punteggio massimo, previsto dalla fascia, agli alunni che hanno:
  • una media superiore a 0,5;
  • Una media pari a 0,3 e inferiore o pari a 0,5 e soddisfano almeno 1 dei criteri
  • Una media pari a 0,1 e inferiore a 0,3 e soddisfano almeno 2 dei criteri.

Il Consiglio di Classe assegna il valore minimo della fascia se la promozione alla classe successiva avviene dopo la sospensione del giudizio.

Per gli alunni che, in sede di scrutinio conclusivo di Giugno, abbiano riportato la sospensione del giudizio, l’attribuzione del credito sarà effettuata nello scrutinio finale dopo il superamento delle prove del debito; i voti riportati nelle verifiche di recupero devono fare media con i voti riportati nello scrutinio finale.

Comunicazione degli esiti agli alunni

  • Gli esiti delle verifiche orali, espressi in decimi, vengono dai docenti comunicati subito agli alunni attraverso la griglia di valutazione; lo studente nelle prove scritte firma il compito per presa visione.
  • Gli esiti delle prove scritte o pratiche devono essere comunicati agli alunni in un tempo massimo di dieci giorni.

Comunicazione degli esiti alle famiglie

  • Nei due incontri Scuola-Famiglia : novembre 2015 e aprile 2016
  • Il ricevimento dei genitori avviene tramite appuntamento e su disponibilità del docente, concordato con un congruo anticipo;.
  • mediante comunicazione scritta da parte del coordinatore di classe in caso di gravi e generalizzate insufficienze

I genitori si impegnano a :

  • partecipare in forma attiva e responsabile alla vita della scuola secondo le modalità previste da leggi e regolamenti;
  • interessarsi alla vita scolastica del proprio figlio e collaborare con l’insegnante per la sua educazione e istruzione;
  • controllare regolarmente il libretto personale, vigilare sulle assenze e i ritardi, limitare le uscite anticipate, nella consapevolezza che la frequenza regolare è un elemento fondamentale per il successo formativo;
  • giustificare sempre le assenze; per le assenze di tre o più giorni continuativi, per motivi di salute, è obbligatorio allegare alla giustificazione un certificato medico;in casi diversi è obbligatorio accompagnare a scuola il proprio figlio.
  • far rispettare al proprio figlio l’orario di ingresso;
  • rispondere direttamente del danno dell’operato del proprio figlio quando violi i doveri sanciti dal Regolamento d’Istituto e dallo Statuto degli Studenti;
  • intervenire con responsabilità anche rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi e materiale didattico, con il recupero ed il risarcimento economico del danno.

Rapporti Scuola-Famiglia

La collaborazione attiva e la partecipazione assidua delle famiglie alle iniziative dell’Istituto, nonché la continuità del rapporto con i docenti, sono fondamentali ai fini dell’attività scolastica degli alunni.

Tale collaborazione è favorita e concretizzata attraverso:

  • l’attività del docente coordinatore di ogni classe. Tale docente svolge funzione di raccordo tra tutti i docenti del Consiglio di Classe, gli alunni, le famiglie ed il Dirigente Scolastico, segnalando tempestivamente, per gli interventi opportuni, qualunque problema incida negativamente sull’andamento o sul rendimento della classe o dei suoi alunni;in particolare le famiglie saranno avvertite, tramite mail o sms, per le assenze e i ritardi ( entro un massimo di 5 assenze e/o ritardi).
  • ciascun docente mette a disposizione un’ora nella prima settimana del mese per ricevere i genitori dei propri alunni e nelle successive settimane concorda l’ora di ricevimento con i genitori che ne facciano richiesta scritta. Nell’ultimo mese di scuola il ricevimento dei genitori è sospeso.
  • l’invio di comunicazioni scritte ( sms o mail), da parte dell’Istituto, in tutti i casi previsti dalla norma o richiesti dal docente coordinatore del Consiglio di classe;
  • la partecipazione dei genitori alle periodiche attività del Consiglio di Classe, escluse le riunioni del Consiglio di Classe che riguardino la valutazione degli alunni;
  • la richiesta al Dirigente Scolastico della convocazione del Consiglio su specifici problemi;

 

 

 

VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA DEGLI STUDENTI

Il Collegio Docenti stabilisce i criteri generali per la valutazione del comportamento degli studenti, in riferimento alla normativa stabilita nel D. L. 1.9.2008 n.37 art.2, che prevede l’assegnazione di un voto di condotta che concorra effettivamente alla media scolastica generale degli studenti. In particolare, nel computo delle assenze, che in base alle ultime disposizioni ministeriali, non devono superare un quarto del monte ore annuale, viene inserito il conteggio dei ritardi e delle uscite anticipate. Vengono inserite le deroghe al conteggio delle assenze e, viene stabilito che la giustifica della assenza con o senza certificato medico va presentata dall’alunno entro due giorni dal rientro a scuola previa invalidità della stessa. il docente coordinatore deve avvertire la famiglia ogni 5 assenze /ritardi / uscite anticipate. L’assegnazione del voto “5” implica automaticamente la non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato per gli alunni delle classi terminali. Il voto di condotta verrà assegnato dal Consiglio di classe sulla base delle fasce di livello della griglia allegata, che fa riferimento al vigente Regolamento d’Istituto e considera il comportamento degli alunni all’interno della scuola durante il normale orario delle lezioni, ma anche in orario extracurriculare, durante i trasferimenti di sede e in occasione di conferenza all’esterno dell’Istituto, visite guidate e viaggi d’istruzione.

 Il voto di condotta viene attribuito in base alla MEDIA ARITMETICA dei seguenti indicatori:

  • rispetto degli altri e dell’ambiente;
  • rispetto delle regole;
  • partecipazione alle attività di classe e di Istituto;
  • PATTO DI CORRESPONSABILITA'
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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

               INDICATORI                                    LIVELLI   Voto

assegnato

1.

Rispetto degli altri e dell’ ambiente

Rispetta gli altri e i loro diritti,le diversità, l’identità e la dignità dei ruoli

 

§  Comportamento irreprensibile e responsabile

§  Comportamento irreprensibile e collaborativo

§  Assenza di richiami verbali e/o note scritte

§  Presenza di richiami verbali

§  Presenza di richiami verbali, note scritte e sospensioni (max 3 giorni)

§  Presenza di note scritte e/o sospensioni superiori a 3 gg.

10 _______
9
8
7
6
5
Rispetta gli ambienti, le strutture e i materiali della scuola

 

Ø  Comportamento irreprensibile e responsabile

Ø  Comportamento irreprensibile e collaborativo

Ø  Assenza di richiami verbali e/o note scritte

Ø  Presenza di richiami verbali

Ø  Presenza di richiami verbali , note scritte e sospensioni (max 3 giorni)

Ø  Presenza di note scritte e/o sospensioni superiori a 3 gg.

10 _______
 

9

8
7
6
5
         
 

2.

Rispetto delle regole

 

Osserva il regolamento dell’Istituto e le disposizioni vigenti nella scuola. ü  Comportamento irreprensibile e responsabile

ü  Comportamento irreprensibile e collaborativo

ü  Assenza di richiami verbali e/o note scritte

ü  Presenza di richiami verbali

ü  Presenza di richiami verbali , note scritte e sospensioni (max 3 giorni)

ü  Presenza di note scritte e/o sospensioni superiori a 3 gg.

 

10

_______
9
8
7
6
5
3.   Partecipazione alle attività di classe e di Istituto Segue con attenzione le proposte didattiche curriculari ed extracurriculari e partecipa alle attività di   classe e di Istituto o   Comportamento irreprensibile e responsabile

o   Comportamento irreprensibile e collaborativo

o   Assenza di richiami verbali e/o note scritte

o   Presenza di richiami verbali

o   Presenza di richiami verbali , note scritte e sospensioni (max 3 giorni)

o   Presenza di note scritte e/o sospensioni superiori a 3 gg.

 

10  
9
8
7
6
5
4.

Frequenza

Assenze,ritardi e/o uscite anticipate fatte salve le deroghe

 

 

Ø  Esemplare   <25     ore a quadrimestre

Ø  Assidua     < 40     ore a quadrimestre

Ø  Regolare   < 50   ore a quadrimestre

Ø  Generalmente regolare < 65 ore a quadrimestre

Ø  Discontinua < 80 ore a quadrimestre

Ø  Sporadica > 100 ore a quadrimestre

  _______
10
9
8
7
6
5

 

Il presente contratto, allegato al Regolamento d’Istituto, è stato approvato dal Collegio dei Docenti il 29/10/2015.

I genitori, che al momento dell’iscrizione scelgono il Liceo Scientifico “C. Pisacane” di Padula sottoscrivono contestualmente il presente patto educativo di corresponsabilità.

Accettano e condividono i valori, le finalità e le scelte educative esplicitate nel Piano dell’offerta formativa, alla cui elaborazione possono concorrere con pareri e proposte espresse tramite le proprie rappresentanze a livello istituzionale e associativo. Accettano e condividono il Patto stabilito fra l’Istituto e la propria utenza.

Dichiarano di essere consapevoli del ruolo primario che esercitano per la buona educazione del figlio, e si impegnano, in collaborazione con la scuola e nel rispetto dei ruoli di ciascuno, a seguirne costantemente la crescita e il percorso formativo, al fine di contribuire positivamente allo sviluppo della personalità, del senso civico e di responsabilità, secondo i valori che sono alla base della società civile e della Costituzione, come recepiti e indicati nel POF dell’Istituto.

In caso di comportamenti scorretti o di errori commessi dal figlio, si impegnano, in collaborazione con la scuola, ad intraprendere un percorso condiviso verso l’autoconsapevolezza e la riparazione del danno eventualmente arrecato a persone o cose, secondo le norme stabilite nel Regolamento di Istituto.

 

La Dirigente Scolastica

Prof.ssa Liliana Ferzola

 

Studenti

 

 

Genitori

 

Allegati

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
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